ASD o SSD a RL

E’ preferibile aprire una Associazione o una Società Sportiva Dilettantistica?

Come scegliere tra ASD o SSD.

Aspetti comuni ad entrambe:

  • Sono senza fini di lucro e non possono distribuire utili
  • possono entrambe beneficiare del regime fiscale agevolato, con esenzione da imposte e contributi previdenziali per i compensi a Istruttori, Addetti amministrativi e gestionali, personale dedicato all’organizzazione delle attività sportive, per importi fino a 10.000 euro / anno (approfondimento nelle sezioni specifiche del sito)
  • possono entrambe beneficiare del regime agevolato L. 398/91 per le entrate commerciali (approfondimento nelle sezioni specifiche del sito)
  • posso entrambe beneficiare della defiscalizzazione dei corrispettivi specifici prevista dall’art. 148 TUIR per le entrate istituzionali

VANTAGGI DELLE SSD a RL

  • Responsabilità limitata dei Soci. Mentre nelle ASD, (art. 38 del Codice Civile) “per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentano l’associazione i terzi possono far valere i loro diritti sul fondo comune. Delle obbligazioni stesse rispondono anche personalmente e solidalmente le persone che hanno agito in nome e per conto dell’associazione”. In sostanza, nelle ASD gli amministratori rispondono anche con il proprio patrimonio nei confronti di crediti verso fornitori, dipendenti, amministrazione finanziaria ecc.. La SSD è una SRL, dunque risponde solo nella misura del capitale sociale e del patrimonio della SSD stessa; anche se in caso di distribuzione di utili, o attività a scopo di lucro camuffata, o incassi di corrispettivi non dichiarati in bilancio e nei casi di dolo o colpa grave l’amministratore o gli amministratori possono comunque, ovviamente, essere chiamati a rispondere a titolo personale.
  • Altro vantaggio, del tutto relativo, perchè sostanzialmente anche nelle ASD è in pratica il Consiglio Direttivo che coordina e gestisce il tutto, sta nel fatto che mentre nelle ASD l’assemblea dei soci ha un forte peso, deliberando su approvazione del bilancio / rendiconto annuale e sulla generale gestione del sodalizio, con il “voto capitario – una testa un voto”, nelle SSD valgono le ordinarie regole societarie (ogni decisione è deliberata dai SOCI della SSD); i frequentatori degli impianti non sono soci della SSD e non acquisiscono i relativi diritti; rimangono semplici utilizzatori ( e devono tuttavia essere necessariamente tesserati ad un Ente di promozione sportiva riconosciuto CONI per godere delle agevolazioni fiscali previste – tra le varie norme citiamo cfr. circolare n. 38/e 2010 AE.

SVANTAGGI DELLE SSD a RL

  • E necessario un capitale sociale minimo di 10.000 euro.
  • Ci sono spese di costituzione notarili
  • La contabilità sarà ordinaria, pertanto necessiterà l’assistenza di un professionista con costi paragonabili a quelli delle normali SRL.
  • E’ necessaria la tenuta dei libri sociali previsti e il deposito dei bilanci.
  • Non sarà possibile beneficiare del 5 per mille
  • Saranno obbligatorie tutte le imposizioni fiscali, i dichiarativi e le procedure macchinose in capo alle normali SRL.
  • L’amministratore della SSD può essere dichiarato fallito, con le conseguenze del caso.
  • Nei casi in cui possa essere accertata attività imprenditoriale a scopo di lucro, o l’esistenza di incassi non dichiarati, sono chiamati in causa i Soci, o l’amministratore, a titolo personale.

Quindi riassumendo, su quali elementi basare la scelta? La SSD può essere indicata nel caso di  impianti di notevoli dimensioni, che richiedano cospicui investimenti, non è altrettanto opportuna per le realtà medio piccole che meglio si adattano al modello associazionistico, meglio normato e più tutelato, se ovviamente la gestione segue le regole previste.

Gli organi accertatori, basandoci sugli ultimi accertamenti analizzati, smbra siano particolarmente accaniti nei confronti delle SSD, che indubbiamente hanno natura ibrida, rispetto alle ASD.

Che attinenza ha una organizzazione che può avere un amministratore unico, di fatto un solo proprietario, con il mondo associativo legato al CONI? L’unico vero spartiacque tra le SSD e le ordinarie SRL SNC SAS è il fatto che il proprietario o i proprietari non possono comunque dividere gli utili di gestione. E se un bel giorno il legislatore decidesse, con un bel colpo di spugna, di sottrarre dal mondo dello sport dilettantistico tutto il comparto SSD?  Questa considerazione è stata fatta anche da altri autorevoli professionisti dedicati al settore…